Il Museo Marittimo di Stralsund, in Germania, è uno dei punti di riferimento europei per le scienze marine. Situato nel cuore del centro storico della città, questo museo racconta il mondo sottomarino, dalla biologia marina alla pesca, dall’evoluzione alla sostenibilità.
Dopo un’importante ristrutturazione, nel 2025 ha riaperto le porte con l’obiettivo di migliorare la gestione degli accessi e offrire un’esperienza all’altezza della sua proposta culturale.
Gestire gli accessi al museo: la sfida comincia dall’ingresso
Avere un flusso elevato di visitatori significa dover gestire più complessità. La sfida di Stralsund, quindi, non è stata solo tecnica: si è trattato di ottimizzare la gestione del flusso di ingresso e di uscita, senza che i visitatori lo percepissero come un ostacolo, il tutto nel rispetto rigoroso del concept architettonico degli spazi.

I tornelli a battente motorizzati su misura al centro della soluzione
Al centro della strategia CAME per Stralsund, c’è un sistema personalizzato di controllo degli accessi pedonali, basato su quattro tornelli a battente motorizzati Saloon 40.
I tornelli a battente sono la scelta naturale per contesti come musei e edifici pubblici: il passaggio più ampio, infatti, li rende adatti a luoghi in cui è fondamentale garantire accessibilità e un flusso ordinato anche per i visitatori con disabilità, senza compromettere l’esperienza di visita.
Come abbiamo integrato le soluzioni CAME a Stralsund?

A Stralsund, le automazioni CAME sono state progettate per integrarsi perfettamente con l’architettura del museo, e ogni elemento è stato calibrato sui bisogni reali dello spazio e dei suoi fruitori:
- su precisa richiesta del committente, abbiamo verniciato il rivestimento in RAL 9017, nero traffico opaco, per integrarlo con gli spazi del museo;
- abbiamo realizzato le ante dei tornelli a battente su misura, adattandole alle larghezze dei passaggi esistenti;
- abbiamo inserito un anello LED integrato che comunica lo stato operativo in modo immediato e intuitivo, guidando i visitatori senza bisogno di istruzioni;
- abbiamo completato il sistema con sensori radar: in questo modo l’apertura è totalmente automatica e si attiva con la sola presenza di chi lo attraversa.
Gestione del flusso di ingresso e di uscita: i risultati del progetto
La tecnologia c’è ma non si vede, e il risultato è un passaggio fluido, silenzioso, quasi invisibile. I flussi, infatti, sono più ordinati, il comfort è aumentato e l’esperienza di visita inizia bene ancora prima della prima sala: il progetto realizzato per Stralsund dimostra come le soluzioni per il controllo accessi in un museo possano essere precise, discrete e coerenti con il contesto architettonico di partenza, realizzando di fatto quello che noi intendiamo quando parliamo di automazione umana.