{"id":18675,"date":"2026-09-28T16:02:51","date_gmt":"2026-09-28T14:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.came.com\/it\/?p=18675"},"modified":"2026-09-28T16:18:12","modified_gmt":"2026-09-28T14:18:12","slug":"come-scegliere-il-motore-per-cancello-battente-came","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.came.com\/it\/news\/blog\/come-scegliere-il-motore-per-cancello-battente-came\/","title":{"rendered":"Come scegliere il motore per un cancello a battente: criteri e consigli per installatori"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Scegliere il motore giusto<\/strong> \u00e8 uno dei passaggi pi\u00f9 importanti quando devi <strong>automatizzare un cancello a battente<\/strong>: peso e dimensioni delle ante, frequenza di utilizzo, geometria dei pilastri e caratteristiche dell&#8217;impianto sono infatti solo alcune delle variabili da considerare. Una valutazione non corretta di questi fattori pu\u00f2 rendere l&#8217;automazione sottodimensionata, pu\u00f2 compromettere l&#8217;installazione o, nel tempo, l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;impianto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>cancello a battente<\/strong>, oltretutto, \u00e8 una soluzione molto diffusa in ambito residenziale, e trova applicazione anche in condomini, aziende e contesti commerciali: per questo esistono motorizzazioni con caratteristiche molto diverse tra loro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da oltre 50 anni in CAME progettiamo soluzioni per l&#8217;<strong>automazione degli accessi <\/strong>e per questo abbiamo voluto creare una guida su <strong>come scegliere il motore per un cancello a battente<\/strong>, partendo proprio dagli aspetti che un installatore deve valutare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona un motore per cancello a battente?\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>Di solito un impianto di <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/automazioni-per-cancelli-a-battente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">automazione per cancelli a battente<\/a> comprende diversi elementi, tra cui:\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>uno o pi\u00f9 motoriduttori\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>la centrale di comando\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>i dispositivi per la ricezione dei comandi\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>le fotocellule\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>altri dispositivi di sicurezza e segnalazione previsti dal progetto\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tecnicamente il funzionamento \u00e8 semplice: un&#8217;automazione, infatti, <strong>trasforma l&#8217;apertura manuale dell&#8217;anta<\/strong> in un movimento controllato elettronicamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>motoriduttore genera poi il movimento<\/strong> necessario all&#8217;apertura e alla chiusura, mentre la centrale di comando gestisce la logica dell&#8217;intero sistema: riceve il comando di apertura, controlla il movimento delle ante e dialoga con i dispositivi di comando e sicurezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecnologie disponibili cambiano in funzione del tipo di cancello e della sua geometria. Tra le principali troviamo:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>automazioni a braccio lineare con vite senza fine<\/strong>, installate direttamente sull&#8217;anta e sul pilastro.\u00a0\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>automazioni a braccio articolato<\/strong>, particolarmente utili quando la geometria del pilastro richiede una maggiore articolazione del movimento\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>soluzioni interrate<\/strong>, installate sotto il cancello, permettono di preservarne maggiormente l&#8217;estetica.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Molte centrali di comando integrano oggi anche la <strong>tecnologia CONNECT<\/strong>: tramite gateway o CAME KEY permettono di configurare e diagnosticare l&#8217;impianto anche da remoto, via smartphone o pc.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I criteri fondamentali per scegliere il motore del cancello a battente giusto\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18707\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_2.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Non esiste un motore adatto a ogni cancello: per questo, prima di scegliere l&#8217;automazione, \u00e8 necessario analizzare le caratteristiche dell&#8217;accesso, le prestazioni richieste e le condizioni di utilizzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Peso e dimensioni dell&#8217;anta sono il punto di partenza, ma non sono gli unici parametri. \u00c8 importante considerare anche la frequenza delle manovre, l&#8217;alimentazione, la geometria dei pilastri, lo spazio disponibile e il numero di ante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La logica \u00e8 simile a quella per un cancello scorrevole: prima si analizza l&#8217;accesso, poi si individua la tecnologia pi\u00f9 adatta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Peso e dimensioni dell&#8217;anta\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Quanto pesa l&#8217;anta? Quanto \u00e8 lunga? Sono le prime domande da porsi durante il sopralluogo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni automazione presenta limiti di impiego definiti in funzione delle dimensioni e del peso dell&#8217;anta; per questo <strong>i due valori devono essere considerati insieme<\/strong>: all&#8217;aumentare della lunghezza dell&#8217;anta cambia infatti anche il carico che il motoriduttore deve gestire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La gamma disponibile pu\u00f2 spaziare da soluzioni compatte per ante leggere, <strong>tra 150 e 300 kg<\/strong>, fino ad automazioni progettate per gestire <strong>ante da 800 a 1.000 kg<\/strong> e oltre. Per applicazioni particolarmente grandi e pesanti esistono soluzioni che arrivano <strong>fino a 1.500 kg.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non basta quindi scegliere un motore considerando soltanto il peso massimo dichiarato: occorre verificare i limiti di impiego indicati dal produttore in relazione alla lunghezza effettiva dell&#8217;anta e alle caratteristiche dell&#8217;installazione, considerando anche la distanza fra il cardine di rotazione dell\u2019anta e il pilastro, denominata quota C.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sottodimensionare l&#8217;automazione pu\u00f2 tradursi in maggiori sollecitazioni meccaniche, prestazioni non adeguate e una minore affidabilit\u00e0 dell&#8217;impianto nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Geometria del pilastro: la quota C<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"524\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18708\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_3.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_3-1024x447.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_3-768x335.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un altro dato da rilevare in cantiere \u00e8 <strong>la quota C<\/strong>: la distanza tra il cardine di rotazione dell&#8217;anta e il filo del pilastro. Dipende dalla larghezza del pilastro stesso e dalla posizione dell&#8217;asse di rotazione dell&#8217;anta, e varia da installazione a installazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio la quota C a indicare quale tecnologia \u00e8 effettivamente compatibile con quel pilastro. Le automazioni CAME a braccio lineare come NUOVO ATI, per esempio, coprono quote C fino a 155 mm, mentre soluzioni a braccio telescopico come ATS di CAME, arrivano fino a 200 mm, offrendo maggiore flessibilit\u00e0 su pilastri pi\u00f9 profondi. Quando la quota C supera questi limiti, o quando la geometria del pilastro non consente un movimento diretto dell&#8217;anta, la scelta si sposta verso un&#8217;automazione a braccio articolato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Verificare questo dato prima di scegliere l&#8217;automazione<\/strong> evita interferenze meccaniche in fase di apertura e permette di individuare da subito la tecnologia pi\u00f9 adatta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Frequenza d&#8217;uso: residenziale o intensivo?\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>La scelta della giusta <strong>automazione per cancello a battente<\/strong> deve considerare non soltanto ci\u00f2 che il cancello deve movimentare, ma anche quanto spesso dovr\u00e0 farlo. Un cancello di un&#8217;abitazione privata e quello di un condominio, per esempio, possono avere dimensioni simili, ma lavorare in condizioni molto diverse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto residenziale monofamiliare il numero di aperture e chiusure giornaliere \u00e8 generalmente contenuto. In un condominio, in un&#8217;azienda o in un&#8217;area commerciale, invece, l&#8217;automazione pu\u00f2 essere chiamata a effettuare numerose manovre nell&#8217;arco della giornata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per <strong>motorizzare un cancello a battente<\/strong> correttamente bisogna quindi valutare anche il ciclo di lavoro richiesto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la frequenza delle manovre aumenta, \u00e8 necessario orientarsi verso <strong>automazioni progettate per un<\/strong> <strong>servizio intensivo o continuo<\/strong>, verificando sempre le indicazioni tecniche del produttore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Alimentazione: motoriduttori 230 V o 24 V?\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_4-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18709\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_4-1.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_4-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_4-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto da valutare \u00e8 l&#8217;<strong>alimentazione del motoriduttore.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>motori a 230 V<\/strong> sono una soluzione classica e diffusa, utilizzata in moltissimi impianti. I <strong>motori a 24 V DC<\/strong>, invece, permettono un controllo elettronico pi\u00f9 preciso del movimento, con funzioni avanzate di gestione della velocit\u00e0 e della coppia (le prestazioni esatte dipendono dall&#8217;automazione e dalla centrale scelte).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un vantaggio dei sistemi a 24 V \u00e8 che, in alcuni casi, possono continuare a funzionare anche <strong>in caso di blackout grazie a batterie di emergenza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi: la tensione del motore non \u00e8 un dettaglio a s\u00e9 stante, ma va valutata insieme alla tipologia di utilizzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Motore a braccio o motore interrato?\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_5-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18710\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_5-2.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_5-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_5-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La geometria del cancello e il risultato estetico richiesto possono orientare la scelta verso una <strong>soluzione esterna<\/strong> oppure <strong>interrata.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le automazioni lineari a braccio installate sul pilastro e sull&#8217;anta permettono generalmente un accesso pi\u00f9 immediato ai componenti durante l&#8217;installazione, la regolazione e la manutenzione dei<strong> cancelli<\/strong>. Le soluzioni a braccio articolato, in particolare, possono adattarsi a geometrie nelle quali la posizione dell&#8217;asse di rotazione dell&#8217;anta rende meno indicato un attuatore lineare.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;automazione interrata viene invece installata a filo del terreno, sotto il montante del cancello. Il motore rimane cos\u00ec nascosto e l&#8217;impatto sull&#8217;estetica dell&#8217;ingresso viene ridotto al minimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una soluzione particolarmente indicata per cancelli di pregio, ingressi nei quali \u00e8 importante preservare il disegno originale o progetti nei quali l&#8217;automazione deve integrarsi in modo discreto nell&#8217;architettura.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;installazione richiede per\u00f2 una predisposizione specifica nel terreno e una corretta realizzazione delle opere necessarie alla posa e al drenaggio. La scelta, quindi, dipender\u00e0 dal punto di equilibrio tra caratteristiche strutturali, semplicit\u00e0 di intervento, manutenzione ed esigenze estetiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Cancello a una o due ante?\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_6-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18711\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_6-2.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_6-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_6-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche il <strong>numero di ante<\/strong> incide sulla configurazione dell&#8217;impianto, anche se il principio resta lo stesso: <strong>a ogni anta corrisponde un motoriduttore<\/strong>, sia che il cancello abbia una sola anta sia che ne abbia due, insieme a un&#8217;unica centrale di comando che ne gestisce il funzionamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con due ante, la centrale deve inoltre coordinare le sequenze di apertura e chiusura tra i due motori, gestendo gli eventuali ritardi necessari per la corretta chiusura del cancello, che varia in base alla sua conformazione meccanica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si automatizza un cancello a battente: le fasi dell&#8217;installazione\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18712\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_7.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_7-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_7-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come <strong>montare un motore per cancello battente?<\/strong> E come installarlo in modo corretto?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni impianto richiede una valutazione specifica e deve essere realizzato seguendo la documentazione tecnica del produttore e la normativa applicabile; possiamo per\u00f2 individuare alcune fasi comuni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Sopralluogo e verifica del cancello<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto occorre controllare le condizioni meccaniche del cancello, il movimento delle ante, i cardini, i pilastri, gli spazi disponibili e le quote di installazione. Un&#8217;automazione non deve compensare eventuali problemi strutturali del serramento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Scelta e posizionamento dell&#8217;automazione<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base del peso, della lunghezza dell&#8217;anta, della geometria, della frequenza di utilizzo e delle quote disponibili si individua la tecnologia pi\u00f9 adatta e si definiscono i punti di fissaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Installazione e collegamenti elettrici<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si procede con il fissaggio dei motoriduttori e con il cablaggio verso la centrale di comando e i diversi componenti dell&#8217;impianto. I collegamenti devono seguire gli schemi e le indicazioni riportate nella documentazione tecnica del sistema.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Installazione dei dispositivi di sicurezza<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/accessori-per-automazioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>accessori per le automazioni<\/strong><\/a> completano poi l\u2019impianto. Le fotocellule e gli eventuali ulteriori dispositivi di protezione previsti dalla valutazione dei rischi permettono di controllare l&#8217;area di movimento e di contribuire alla sicurezza dell&#8217;accesso. Il lampeggiante, invece, segnala visivamente la movimentazione dell&#8217;automazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. Programmazione e collaudo<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima fase comprende la configurazione della centrale, la regolazione dei parametri previsti dal sistema e le verifiche di funzionamento e sicurezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il collaudo permette di verificare il comportamento dell&#8217;automazione nelle diverse condizioni operative e il corretto intervento dei dispositivi installati. Quando la centrale \u00e8 predisposta per la <strong>connettivit\u00e0<\/strong>, questa fase pu\u00f2 essere gestita anche da remoto, riducendo i sopralluoghi successivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le soluzioni CAME per motorizzare il cancello a battente\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"566\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_8-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18713\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_8-1.jpg 1200w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_8-1-1024x483.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/scegliere_motore_per_cancello_a_battente_8-1-768x362.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ogni accesso presenta caratteristiche diverse, per questo in CAME abbiamo sviluppato una gamma di automazioni che permette all&#8217;installatore di individuare la soluzione pi\u00f9 adatta partendo dalle reali condizioni dell&#8217;impianto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per un cancello residenziale compatto possono essere prioritari la sicurezza, la velocit\u00e0 e la gestione del movimento. Con ante pi\u00f9 grandi e pesanti diventano centrali robustezza e capacit\u00e0 di gestire carichi e cicli di lavoro pi\u00f9 impegnativi. Nei progetti in cui l&#8217;estetica deve rimanere protagonista, invece, un&#8217;automazione interrata permette di integrare la tecnologia senza modificare l&#8217;aspetto del cancello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La gamma CAME comprende soluzioni a braccio lineare, a braccio articolato e interrate, con diverse possibilit\u00e0 di alimentazione e configurazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A queste tecnologie affianchiamo documentazione tecnica, formazione e servizi dedicati ai professionisti. Con <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/cameconnect\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CAME Connect<\/a>, inoltre, l&#8217;installatore pu\u00f2 configurare, diagnosticare e gestire l&#8217;impianto anche da remoto, via smartphone o pc. L&#8217;obiettivo \u00e8 accompagnare l&#8217;installatore dalla scelta dell&#8217;automazione alla configurazione dell&#8217;impianto, fino alle attivit\u00e0 di assistenza, anche a distanza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La soluzione giusta per ogni accesso\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>Esplora la gamma completa di <strong>automazioni per cancelli a battente CAME<\/strong> e individua la tecnologia pi\u00f9 adatta al tuo prossimo progetto.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece stai cercando un professionista per automatizzare il tuo ingresso, <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/trova-un-professionista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>trova un professionista CAME<\/strong><\/a> e richiedi una valutazione su misura.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:27% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1152\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18701 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-4.png 1152w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-4-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-4-768x512.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>NUOVO ATI<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Una nuova generazione di <strong>automazioni a braccio lineare<\/strong> pensata per applicazioni residenziali e industriali. Disponibile nelle versioni 230 V e 24 V, permette di gestire ante fino a 5 metri e rappresenta una soluzione versatile quando servono, facilit\u00e0 di installazione e tecnologie di controllo evolute.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\"><strong>SCOPRILO<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:27% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1152\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18702 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-1.png 1152w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-1-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-1-768x512.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>ATS<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un&#8217;automazione a braccio lineare telescopico, pensata per contesti residenziali e condominiali con ante fino a 5 metri. Rispetto ad ATI, offre una maggiore flessibilit\u00e0 di installazione su pilastri pi\u00f9 profondi grazie a una quota C fino a 200 mm, garantendo al contempo fluidit\u00e0 del movimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\"><strong>SCOPRILO<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:27% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1152\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18703 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-3.png 1152w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-3-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-3-768x512.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>FROG<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La soluzione interrata per integrare l&#8217;automazione preservando l&#8217;estetica del cancello. \u00c8 indicata per contesti residenziali e commerciali e permette di mantenere il motoriduttore nascosto sotto il livello del terreno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\"><strong>SCOPRILO<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:27% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1152\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18704 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-2.png 1152w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-2-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/immagine-2-768x512.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>FAST<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Una nuova generazione di <strong>automazioni a braccio lineare<\/strong> pensata per applicazioni residenziali e industriali. Disponibile nelle versioni 230 V e 24 V, permette di gestire ante fino a 5 metri e rappresenta una soluzione versatile quando servono, facilit\u00e0 di installazione e tecnologie di controllo evolute.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\"><strong>SCOPRILO<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:78px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scegliere il motore giusto \u00e8 uno dei passaggi pi\u00f9 importanti quando devi automatizzare un cancello a battente: peso e dimensioni delle ante, frequenza di utilizzo, geometria dei pilastri e caratteristiche dell&#8217;impianto sono infatti solo alcune delle variabili da considerare. Una valutazione non corretta di questi fattori pu\u00f2 rendere l&#8217;automazione sottodimensionata, pu\u00f2 compromettere l&#8217;installazione o, nel tempo, l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;impianto.<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":18678,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single_news.php","format":"standard","meta":{"elastic_search":"","powered_cache_disable_cache":false,"footnotes":""},"categories":[2341,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18675"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18675"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18717,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18675\/revisions\/18717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}