{"id":18624,"date":"2026-09-16T16:36:05","date_gmt":"2026-09-16T14:36:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.came.com\/it\/?p=18624"},"modified":"2026-09-16T16:53:15","modified_gmt":"2026-09-16T14:53:15","slug":"sostituire-il-citofono-con-un-videocitofono-guida-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.came.com\/it\/news\/blog\/sostituire-il-citofono-con-un-videocitofono-guida-tecnica\/","title":{"rendered":"Sostituire il citofono con un videocitofono: come e quando \u00e8 possibile farlo\u00a0Sostituire il citofono con un videocitofono: guida tecnica"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Sostituire un vecchio citofono con un videocitofono<\/strong> \u00e8 una richiesta sempre pi\u00f9 comune. Chi sceglie di fare questo passo cerca maggiore sicurezza, pi\u00f9 comodit\u00e0 e, sempre pi\u00f9 spesso, la possibilit\u00e0 di integrare il videocitofono con gli altri sistemi connessi della casa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli installatori, per\u00f2, la prima cosa da capire \u00e8 se <strong>l\u2019impianto esistente possa essere riutilizzato o meno. <\/strong>Prima di cambiare il citofono, infatti, l\u2019installatore verifica il sistema, il cablaggio, valuta lo stato e capisce quale soluzione permette di ottenere il risultato desiderato senza rendere l\u2019intervento pi\u00f9 invasivo del necessario.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo, quindi, analizzeremo tre scenari ricorrenti:\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list came-unordered-list\">\n<li>Quando l\u2019impianto \u00e8 gi\u00e0 compatibile con il nuovo videocitofono\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Quando l\u2019impianto richiede un adeguamento\u00a0\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>Quando il contesto \u00e8 tale per cui conviene orientarsi verso una soluzione IP.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A queste si aggiunge <strong>il condominio<\/strong>, dove alle valutazioni tecniche si affiancano quelle relative alle parti comuni e alle eventuali autorizzazioni necessarie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Citofono e videocitofono: quali differenze contano davvero?\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_con_videocitofono.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18630\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_con_videocitofono.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_con_videocitofono-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se sei un installatore, sai bene che quando si deve <strong>sostituire un vecchio citofono<\/strong> non basta scegliere il nuovo dispositivo, ma \u00e8 necessario capire su quale infrastruttura dovrai lavorare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una verifica preliminare del sistema e della targa esterna, insieme al controllo del cablaggio, ci permette di individuare rapidamente le soluzioni compatibili, stimare la complessit\u00e0 dell&#8217;intervento e orientare il cliente verso i <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/videocitofonia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>videocitofoni pi\u00f9 adatti<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo i tre scenari principali in cui \u00e8 possibile imbattersi:\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impianti a 2 fili con sistema CAME\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 una configurazione molto diffusa nell\u2019ambito residenziale. Per riconoscerla verifichiamo la linea che collega la targa esterna videocitofonica CAME al ricevitore interno: troviamo due conduttori, generalmente non polarizzati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In molti casi \u00e8 possibile utilizzare il cablaggio gi\u00e0 presente anche per installare un <strong>videocitofono CAME<\/strong>, evitando di posare nuovi cavi e riducendo tempi e complessit\u00e0 dell&#8217;intervento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza dei due fili, per\u00f2, non \u00e8 sufficiente per procedere: prima della sostituzione dobbiamo controllare anche le condizioni del cavo, in particolare la sezione e lo stato dell&#8217;isolamento. <strong>Riutilizzare il cablaggio esistente \u00e8 un vantaggio solo quando questo \u00e8 ancora adeguato al nuovo sistema.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Assenza di cablaggio dedicato o impossibilit\u00e0 di intervento\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Non sempre possiamo intervenire sui cavi esistenti: pu\u00f2 succedere in un edificio storico, in un immobile in locazione oppure in un condominio in cui non \u00e8 possibile modificare l&#8217;impianto comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso vale quando il cablaggio \u00e8 deteriorato o difficilmente accessibile: in questi casi possiamo valutare una soluzione IP, con funzionalit\u00e0 pi\u00f9 performanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se si vuole una soluzione che sfrutti la connettivit\u00e0, quindi l&#8217;utilizzo dell&#8217;APP per rispondere alla chiamata, \u00e8 per\u00f2 fondamentale verificare la copertura della rete nel punto previsto per l\u2019installazione dei videocitofoni connessi. La<strong> qualit\u00e0 della connessione \u00e8 parte integrante della verifica tecnica<\/strong>, esattamente come lo stato di un cavo in un impianto tradizionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come sostituire il citofono con un videocitofono: procedura operativa<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1472\" height=\"982\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetti_videocito_citofono-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18631\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetti_videocito_citofono-1.jpg 1472w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetti_videocito_citofono-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetti_videocito_citofono-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1472px) 100vw, 1472px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A livello operativo, quindi,<strong> come si cambia un citofono con un videocitofono?<\/strong> La procedura parte dalla verifica dell&#8217;impianto esistente. Una volta accertata la compatibilit\u00e0, possiamo rimuovere il vecchio sistema, installare la nuova targa esterna, collegare il ricevitore interno, configurare il videocitofono e testarne tutte le funzioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se il sistema \u00e8 connesso, alla procedura si aggiungono la <strong>configurazione della rete e dei servizi digitali previsti.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo adesso i passaggi principali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Scollegamento e rimozione dell&#8217;impianto esistente\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Prima di intervenire <strong>mettiamo in sicurezza l&#8217;impianto elettrico<\/strong> e analizziamo i collegamenti presenti. Un passaggio semplice ma utile potrebbe essere quello di documentare il cablaggio prima di scollegarlo: fotografare i morsetti e identificare i conduttori ci permette di avere un riferimento durante l&#8217;installazione del nuovo sistema.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se il cablaggio \u00e8 compatibile e in buone condizioni, cerchiamo di preservarlo. Evitare opere murarie o la posa di nuove linee significa ridurre i tempi di installazione e, soprattutto, evitare al cliente costi non necessari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Installazione della targa esterna\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta verificata l&#8217;infrastruttura, possiamo procedere con <strong>la targa esterna.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo posizionamento deve tenere conto sia dell&#8217;utilizzo quotidiano sia delle caratteristiche dell&#8217;ambiente. Di solito il riferimento \u00e8 il <strong>centro della telecamera<\/strong> che deve essere posizionato a 165 cm da terra.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo poi valutare l&#8217;<strong>esposizione agli agenti atmosferici <\/strong>e scegliere un dispositivo con un grado di protezione adeguato al luogo di installazione: in ogni caso accessori come il tettuccio parapioggia, aiutano a proteggere le installazioni particolarmente esposte agli eventi atmosferici&nbsp;<br>&nbsp;<br>\u00c8 importante verificare la <strong>modalit\u00e0 di montaggio<\/strong> che dipende dal contesto. Una soluzione a incasso pu\u00f2 integrarsi meglio nella struttura esistente, mentre il <strong>montaggio a superficie<\/strong> pu\u00f2 semplificare l&#8217;intervento quando vogliamo limitare le opere sulla parete.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In tal senso, le <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/videocitofonia-targhe-esterne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>targhe esterne dei videocitofoni CAME<\/strong><\/a> permettono di rispondere a diverse esigenze di installazione e a differenti contesti architettonici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Collegamento e configurazione del ricevitore interno\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Quindi,<strong> come si collega un videocitofono?<\/strong> Se il cablaggio esistente \u00e8 stato verificato ed \u00e8 compatibile con il nuovo sistema, colleghiamo il ricevitore ai morsetti previsti e procediamo con la prima accensione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1472\" height=\"982\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetto_videocitofono_CAME.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18628\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetto_videocitofono_CAME.jpg 1472w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetto_videocitofono_CAME-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/morsetto_videocitofono_CAME-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1472px) 100vw, 1472px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A questo punto configuriamo la chiamata e controlliamo il corretto funzionamento del segnale video e della comunicazione audio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per le soluzioni connesse, come PLX Wi-Fi e XTS 7 WIFI, dobbiamo inoltre configurare la connessione alla rete domestica e i servizi tramite app CAME ACCESS previsti dal sistema.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>collaudo finale \u00e8 importante quanto l&#8217;installazione<\/strong>. Verifichiamo la qualit\u00e0 del video, l&#8217;audio bidirezionale, i tempi di risposta e l&#8217;apertura della serratura elettrica o del cancello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La gamma di <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/videocitofonia-ricevitori-interni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>ricevitori interni videocitofoni CAME<\/strong><\/a>, per esempio, consente di scegliere la soluzione pi\u00f9 adatta in funzione dell&#8217;impianto e delle esigenze del cliente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Integrazione con automazioni e sistemi CAME Connect\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>La sostituzione del citofono pu\u00f2 diventare anche l&#8217;occasione per <strong>rendere pi\u00f9 semplice la gestione degli accessi.<\/strong> Se nell&#8217;abitazione sono gi\u00e0 presenti un&#8217;automazione CAME per il cancello o il portone e dispositivi compatibili, possiamo valutare di integrarlo attraverso <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/cameconnect\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>CAME Connect<\/strong><\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019installatore significa poter lavorare all&#8217;interno di un <strong>ecosistema tecnologico integrato<\/strong>, con prodotti, servizi e supporto CAME. Per il cliente significa avere un&#8217;esperienza pi\u00f9 semplice nella gestione quotidiana degli accessi e dei dispositivi connessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In presenza di un impianto esistente, la sostituzione del videocitofono pu\u00f2 quindi essere il momento giusto per verificare anche lo stato dei <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/prodotti\/automazioni-per-cancelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>motori per cancelli<\/strong><\/a> e valutare insieme al cliente eventuali possibilit\u00e0 di integrazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sostituzione del citofono in condominio: variabili normative da gestire con il cliente\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_videocitofono_CAME-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18632\" srcset=\"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_videocitofono_CAME-1.jpg 1024w, https:\/\/www.came.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sostituire_citofono_videocitofono_CAME-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come sostituire il citofono con un videocitofono in ambito condominiale?<\/strong> Prima di intervenire dobbiamo capire quali componenti appartengono all&#8217;impianto comune e quali sono invece al servizio del singolo appartamento. Se la sostituzione coinvolge parti comuni, \u00e8 necessario coordinarsi con l&#8217;amministratore e <strong>verificare le eventuali autorizzazioni richieste.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista operativo, questa distinzione \u00e8 fondamentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La targa esterna condominiale e parte dell&#8217;infrastruttura di cablaggio sono normalmente elementi comuni. Il dispositivo presente all&#8217;interno dell&#8217;abitazione \u00e8 invece al servizio della singola unit\u00e0 immobiliare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo non significa, per\u00f2, che ogni ricevitore interno possa essere sostituito liberamente con qualsiasi videocitofono: <strong>prima di cambiare il citofono dobbiamo comunque verificarne la compatibilit\u00e0 con l&#8217;impianto condominiale esistente.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;intervento coinvolge invece la targa esterna o richiede modifiche all&#8217;infrastruttura comune, dobbiamo indirizzare il cliente verso l&#8217;amministratore del condominio, che potr\u00e0 verificare il percorso autorizzativo necessario e l&#8217;eventuale coinvolgimento dell&#8217;assemblea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando non \u00e8 possibile modificare l&#8217;impianto comune, <strong>possiamo valutare con il cliente una soluzione autonoma<\/strong>, compatibilmente con le caratteristiche dell&#8217;edificio e dell&#8217;installazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La gamma di videocitofonia CAME: soluzioni per ogni scenario di sostituzione\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni <strong>sostituzione di citofono<\/strong> \u00e8 un caso a s\u00e9. Un impianto a 2 fili ancora in buone condizioni richiede un approccio diverso da un vecchio sistema non compatibile, o da un edificio in cui non \u00e8 possibile intervenire sul cablaggio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo partiamo sempre dall&#8217;impianto esistente e dalle esigenze di chi lo utilizzer\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con la <strong>gamma videocitofonica CAME<\/strong> \u00e8 possibile rispondere a contesti diversi, dal piccolo residenziale agli impianti pi\u00f9 articolati, scegliendo soluzioni pensate per semplificare installazione, configurazione e gestione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire prodotti, strumenti, documentazione e servizi dedicati all&#8217;installazione, puoi accedere al <a href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/supporto-per-installatori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>canale riservato ai professionisti<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-1 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.came.com\/it\/contattaci\/\"><strong>CONTATTACI<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:57px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sostituire un vecchio citofono con un videocitofono \u00e8 una richiesta sempre pi\u00f9 comune. Chi sceglie di fare questo passo cerca maggiore sicurezza, pi\u00f9 comodit\u00e0 e, sempre pi\u00f9 spesso, la possibilit\u00e0 di integrare il videocitofono con gli altri sistemi connessi della casa.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":18636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single_news.php","format":"standard","meta":{"elastic_search":"","powered_cache_disable_cache":false,"footnotes":""},"categories":[2341,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18624"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18624"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18639,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18624\/revisions\/18639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.came.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}