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Came è tra le prime imprese in Italia ad aderire al “sistema professionale duale” con il progetto Campus Came

Milano, 21 luglio 2014 – Responsabilità sociale d’impresa e formazione professionale duale sono i temi affrontati oggi nella tavola rotonda “Guna legge Came”, organizzata dalla multinazionale dell’automazione del nord-est, presso gli stabilimenti dell’azienda leader in Italia nella produzione e distribuzione di farmaci di origine biologica.

All’evento hanno partecipato oltre ai referenti di GUNA, Elisa Menuzzo, Vice Presidente di Came Group, Alberto Salsi, Vice Presidente di ARGIS, Paolo Fietta, Chief Corporate Officers di Twin Set, Luca Pesenti, dell’Università Cattolica di Milano, Jacqueline May, in rappresentanza della Camera di Commercio Italo-Germanica e Peter Lettenmayer, Storico delle relazioni industriali.

Guna, che da sempre applica nel proprio lavoro principi concreti di responsabilità sociale e un modello di business che rende compatibile l'interesse degli azionisti con quello della collettività, ha ospitato il dibattito su questi temi, invitando importanti esponenti del mondo delle imprese e della formazione a confrontarsi sul tema della formazione duale. Al centro del dibattito, l’esperienza di Came, azienda trevigiana leader nel settore della Home & Building Automation, tra le prime imprese venete ad avere realizzato un bilancio sociale, che ha messo in pratica la responsabilità sociale d’impresa conciliando obiettivi economici e sociali, anche grazie a Campus Came , un nuovo progetto specificatamente dedicato alle scuole professionali.

Campus Came  si propone di far conoscere ai giovani la professione dell’installatore attraverso un percorso formativo costituito da 20 ore in aula e uno stage di 15 giorni presso la rete di installatori autorizzati del Gruppo trevigiano. L’obiettivo di Came è investire sulle nuove generazioni con un progetto basato sul “sapere per saper fare”, dedicato agli studenti degli istituti superiori per diffondere la cultura della domotica e gettare le basi per creare nel contempo la rete degli installatori di domani, formando una nuova generazione di professionisti capaci di essere innovatori sul territorio, proponendo soluzioni e progetti per diventare imprenditori di se stessi. Campus Came, partito come progetto pilota in Veneto e Friuli Venezia Giulia, si propone di diventare nei prossimi 5 anni un progetto di respiro nazionale.

Campus Came è uno dei primi esempi di formazione duale in Italia che vede istituti professionali e datori di lavoro impegnati fianco a fianco nel processo formativo. In Germania questo modello è affermato ormai da anni, coinvolge tutte le imprese presenti sul territorio e ha trasformato la formazione professionale in uno dei cavalli di battaglia del sistema educativo tedesco contribuendo a ridurre il tasso di disoccupazione giovanile. Secondo gli ultimi dati Eurostat, a gennaio 2014, la Germania con il 7,8% registrava il minor numero di disoccupati sotto i 25 anni dell’Unione Europea, mentre in Italia la disoccupazione giovanile raggiungeva il 31,1%. Dietro al nostro Paese solo la Spagna, con un tasso di disoccupazione giovanile del 49,9%, la Grecia, con il 48,1% e la Slovacchia, con il 36%.

La formazione duale, rappresenta quindi un’opportunità concreta per ridurre la disoccupazione che il nostro Paese ha voluto cogliere nel 2012 sottoscrivendo un Memorandum d’Intesa con il Ministero federale del lavoro e degli affari sociali e il Ministero federale dell’educazione e della ricerca della Repubblica federale di Germania.

In Germania, questo sistema formativo è una realtà affermata che nel 2012 ha coinvolto più di 500.000 imprese e oltre 1,5 milioni di allievi permettendo alle aziende di formare la propria forza lavoro sul campo e agli allievi di avere alte probabilità di assunzione al termine di una formazione coperta da un contratto di lavoro con l'azienda che li ospita.

“Came, tra le prime aziende del settore a redigere già nel 2008 il bilancio sociale, è stato un precursore e ha capito in anticipo anche il valore del modello duale. - ha dichiarato Elisa Menuzzo, Vice Presidente di Came Group – Da questa sensibilità è nato il progetto Campus Came , lanciato nel 2014 in fase pilota in Veneto e Friuli, con l’obiettivo di coinvolgere 20 istituti tecnici entro il 2016 e tutto il territorio nazionale nei prossimi 5 anni”.

 

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